Antincendio

Una Eccellenza Italiana

L’antincendio in Italia è da sempre una eccellenza a livello mondiale. La nostra normativa UNI 994/13 è l’evoluzione moderna di una legge che prende vita già dal primo dopoguerra. Ad oggi gli estintori italiani si suddividono in tre categorie: Idrici, a Polvere e a CO2. Tutti questi dispositivi di spegnimento hanno bisogno di una manutenzione continuativa che si suddivide in controlli semestrali, revisioni e collaudi.

Estintori CO2

La scelta per i combustibili

Gli estintori CO2 [anidride carbonica] sono la scelta migliore per la tutela degli ambienti in cui si utilizzano combustibili, benzine, e liquidi infiammabili. Perfetto per autorimesse e vicino a bomboloni di gasolio. Ottimo per luoghi con presenza di impianti elettrici di rilevata importanza e componenti elettroniche consistenti.
Innovazione
Efficacia
Pulizia
Risparmio

Estintori Idrici

La scelta Europea

Gli estintori Idrici [schiuma] sono il futuro dei sistemi antincendio. Sicuri, pronti, potenti, sono adatti allo spegnimento di materiale solido, liquido ed oli da cucina. Non sono conduttivi. Funzionano beni anche in impianti in tensione. Strumenti flessibili e di grande efficacia, scelti da molti stati europei come sostituti migliorativi dei tradizionali estintori a polvere. Non sporcano e non lasciano residui.

Innovazione
Efficacia
Pulizia
Risparmio

Estintori Polvere

Tradizionali

Gli estintori a polvere sono i tradizionali sistemi di spegnimento. Efficaci nella maggior parte delle situazioni soprattutto produttive. Unico neo: la polvere sporca gli ambienti in cui vengono utilizzati. Per questo motivo sono da sconsigliare in uffici, negozi, ed ambienti che necessitano di estrema pulizia.
Innovazione
Efficacia
Pulizia
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CLASSE DI FUOCO

SECONDO LA NORMA UNI 9994/13

55A – 233B – C

La “classe di fuoco” è una classificazione degli estintori che ne spiega le capacità di spegnimento.

Non tutti gli estintori sono adatti a spegnere certe tipologie di fuochi. Esistono infatti fuochi derivanti da materiali solidi, come il legno, oppure fuochi che derivano dalla combustione di liquidi (benzina) oppure gas. Il Comitato Europeo di Normazione (CEN) ha sancito una classificazione delle varie classi di fuoco in modo che si possa scegliere l’estintore più adatto ad ogni utilizzo.

55A – 233B – C

Tutti gli estintori devono evidenziare nella propria etichetta l’estinguente, la quantità di estinguente caricata e la classe di fuoco. Sapendo leggere la classe di fuoco si può capire quali e quanti fuochi un determinato estintore può spegnere.

L’esempio qui riportato considera un estintore a polvere con portata 6kg con classe di fuoco:

A) 55 materiali solidi
B) 233 liquidi
C) Gas

Capiamo semplicemente che si tratta di un estintore poliedrico con buone capacità di spegnimento su quasi tutti i fuochi. I nostri estintori sono accompagnati da una scheda esplicativa che attraverso dei semplici simboli spiega tutte le caratteristiche dell’estintore e tutto quello che la legge chiama “classe di fuoco”.

Ricordati che la legge prevede che si selezionino non solo gli estintori con il giusto estinguente ma anche in quantità adeguata alla superficie e all’attività. Se non sei sicuro ti invitiamo a compilare la form di contatto qui sotto.

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