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Calzature antinfortunistiche: Guida alla scelta

Semplice guida alla scelta della scarpa antinfortunistica per chi non ha le idee chiare

La confusione che riguarda le scarpe antinfortunistiche è dovuta alla cattiva informazione presente nel mercato. Cercando online si trovano tabelle create dai produttori, ma sono di difficile lettura e non si capiscono.

Con questo articolo vi voglio aiutare a scegliere le nuove scarpe antinfortunistiche in modo consapevole.

Prima di tutto: esiste una classificazione europea. Si parte dalla categoria SB/S1 e si sale fino alla categoria S5. Questo non vuol dire che una S5 sia più sicura di una S1. Sono scarpe destinate ad usi diversi.

Le caratteristiche base
Di base tutte le calzature antinfortunistiche devono avere puntale anti-schiacciamento e suola anti-scivolo. Queste sono le condizioni minime previste.

Le scarpe piu’ utilizzate
Le scarpe piu’ utilizzate nelle aziende italiane sono le S1P e le S3.

Le S1P forniscono oltre alla protezione della punta contro lo schiacciamento anche la protezione della pianta grazie alla soletta anti-perforazione, assorbono gli scossoni del tallone, sono antistatiche e resistenti agli idrocarburi. In ogni caso i due fattori che ne determinano il successo sono il puntale che protegge dallo schiacciamento da sopra, la soletta che protegge da chiodi e materiale che potrebbe ferire il piede da sotto.

Le S3 abbinano le stesse caratteristiche delle S1P alla resistenza all’acqua (idrorepellenza).

Se lavorate in un ambiente asciutto scegliete senza dubbio le calzature S1P. Se lavorate in luoghi umidi o con olii, scegliete le calzature S3.

Resistenza all’acqua
Le S3 garantiscono la resistenza della calzatura per 1000 passi in 3cm di acqua: circa 20 minuti di lavoro (chiamata WRU). Non sono impermeabili ma traspiranti, per non trasformare il vostro piede in un pesce lesso. Se lavorate immersi nell’acqua le calzature piu’ adatte, che garantiscono la completa impermeabilita’, sono le S5. Queste calzature associano le caratteristiche delle S1P con la totale impermeabilita’ (chiamata WR). Per contro, non permettono la traspirazione del piede.

L’importanza della soletta
S1P, S3 ed S5 sono preferibili ad S2 o S4 perché quest’ultime non presentano la soletta anti-perforazione.

Scarpa alta o bassa
La scelta dipende dall’ambiente di lavoro. Se esistono probabilita’ di colpire oggetti all’altezza della caviglia sarebbe opportuno scegliere una scarpa alta.

Per i piu’ interessati
Esistono scarpe che presentano anche altre caratteristiche, adatte a tutti gli ambienti lavorativi. Quelle piu’richieste sono:
HRO suola resistente al calore fino a 300°C
CI calzatura che isola dal freddo fino a -17°C
C calzatura conduttiva
SRC suola resistente allo scivolamento

Se volete approfondire la vostra conoscenza in ambito, potete scaricare la nota informativa in PDF (download).

Spero di esservi stato di aiuto.

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Manuel Villanova

Responsabile comunicazione Ferrari Service
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