Non tutte le mascherine ci proteggono

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Sembra incredibile come in questo periodo di emergenza ci sia così tanta disinformazione. Cosa ci possiamo aspettare da un classe politica improvvisata, in una situazione di disagio mentale che accomuna anche giornalisti e star del web. Eppure noi professionisti del settore sicurezza lo stiamo scrivendo da molto tempo, sui giornali, sui social, ed in tutti i modi possibili: molte delle mascherine disponibili in commercio non ci proteggono.

In piena emergenza Corona Virus sarebbero necessarie poche direttive e molto, molto chiare. Lasciare la popolazione confusa tra 10 decreti ministeriali non è certo la soluzione migliore. Siamo di fronte al paradosso di questa nostra vita social: abbiamo accesso a milioni di dati ma ci mancano le certezze. Le solide certezze di un tempo: parole granitiche e non bandiere al vento.


"Molte delle mascherine in commercio non ci proteggono"

Ne è un esempio chiaro la nuova moda del momento: mascherine in cotone. Belle, Semplici, Ecologiche, Economiche e soprattutto lavabili in lavatrice. Quanti laureati all’università della vita abbiamo visto online, su youtube con le loro belle faccine da selfie ed  i loro tutorial di ago e filo, ad insegnare ai noi followers come auto-produrci in casa degli inutili pezzi di tessuto? Qualcuno addirittura ha avuto l’ardire di venderle. 10€ dicono, ma perchè hanno la carta da forno dentro….

La dura verità, miei cari lettori, è che queste mascherine in cotone sono sicure quanto un fazzoletto davanti alla bocca. Non proteggono perchè non filtrano l’aria e ad ogni respiro lasciano passare bacilli e virus in quantità. Potete impegnarvi e buttarle in lavatrice ogni 10 minuti, ma il risultato non cambia: l’aria che vi entra nei polmoni è sporca perchè non filtrata.


"Le mascherine in cotone sono sicure come un fazzoletto davanti alla bocca"

Le mascherine chirurgiche hanno lo stesso problema. Coprono naso e bocca, riparandoli da eventuali gocce di saliva volanti, ma non filtrano l’aria.  A questo punto tanto vale alzarsi la maglietta sopra la bocca, oppure usare una sciarpa: stessa cosa. Pensate che un foulard vi possa proteggere al supermercato?

Le uniche mascherine che ci proteggono dai virus sono le mascherine filtranti professionali, quelle comunemente chiamate FFP2 oppure FFP3 (negli standard esteri N95 e NK95) dette anche “facciali filtranti”. Questi dispositivi nascono come prodotti a tutela dei lavoratori che le utilizzano in zone con atmosfere nocive per lunghi periodi. Sono prodotte con tessuti che filtrano l’aria prima che entri nel nostro organismo ad ogni respiro. Filtrare significa bloccare i patogeni che arrivano dell’esterno.


mascherine FFP2 cotone e chirurgiche


Riassumendo le differenze sono semplici

Mascherine in Cotone e Chirurgiche* 
1) Sono create con materiali tessili non filtranti
2) Non filtrano microbi e virus
3) Proteggono il nostro naso e bocca da starnuti, saliva e fluidi corporei altrui
4) Non aderiscono bene alla faccia

Mascherine Filtranti FFP2 FFP3 (N95 NK95 standard professionali USA e Cina)
1) Sono create con uno speciale tessuto filtrante che filtra l’aria
2) Filtrano microbi e virus ed evitano che entrino nel nostro organismo
3) Proteggono il nostro naso e bocca da starnuti, saliva e fluidi corporei altrui
4) Aderiscono bene alla faccia

Le mascherine FFP2/3 proteggono perché filtrano l’aria che entra nei nostri polmoni, le mascherine chirurgiche e di cotone NON filtrano l’aria.
*esistono delle “chirurgiche FFP3” che possiamo accomunare alle FFP3, ma si trovano solo in ambito ospedaliero


"Le uniche mascherine sicure sono le FFP2 e FFP3"

So che a questo punto dell’articolo qualcuno potrebbe chiedersi perché la Regione Veneto abbia consegnato in tutte le case delle semplice mascherine in tessuto e non delle FFP2?

Senza alcun tipo di polemica, la risposta è abbastanza banale: le istituzioni in un momento di emergenza, senza stock di FFP2 disponibili e senza riuscire a trovarle, hanno scelto quella che sembrava una soluzione veloce. Una protezione seppur minima, subito, è sempre meglio di nulla. Hanno trovato un sistema di tutela limitato ma immediato, decisione secondo me condivisibile. Purtroppo questa scelta ha comportato il risultato disatteso di confondere l’opinione pubblica: molti si sono convinti erroneamente che quelle maschere siano la soluzione sia migliore, quando non è così.

Non ci dobbiamo confondere: se avete una maschera FFP2, FFP3 oppure N95/NK95, con o senza valvola, lasciate nel cassetto la mascherina in cotone e quella regionale, ed usatela senza il minimo dubbio.


"Lascia stare il resto, se hai una FFP2/3 usala"

Spero, con questo articolo, di aver chiarito alcuni dei vostri dubbi. Per proteggere noi stessi dobbiamo usare prodotti testati, adatti a tutelare la nostra saluta, e non provare delle soluzioni abbozzate a fantasia. La salute è importante, soprattutto a tutela dei nostri nonni e di tutte le persone anziane.

 

Manuel Villanova
Conegliano, 01/04/2020
www.ferrariservice.it
© Ferrari Service 2020

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